Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Matteo 21,28-32

La parabola dei due figli invitati dal padre ad andare a lavorare nella vigna è riportata dal vangelo di Matteo nel contesto dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme. Non si trova negli altri vangeli. Matteo ha a cuore il rapporto tra Israele e Gesù, la sinagoga e la chiesa. Il significato è evidente....
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Geremia 20,7-13

Il dramma vocazionale più intenso che la Bibbia registra è quello di Geremia, il giovane di Anatot nel paese di Beniamino, che il Signore invita a salire a Gerusalemme ad annunziare la sua parola al popolo, agli uomini di corte, ai sacerdoti, ai re. Come un mandarlo in fiore, egli deve parlare di Dio in una stagione invernale, i...
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Matteo 22,15-22

Il capitolo 22 del vangelo di Matteo mostra il clima di polemica che regna fra i diversi gruppi religiosi del giudaismo del tempo. C’è, ad esempio, la questione legata alla risurrezione dei morti, che i sadducei negano e i farisei affermano; la questione del grande comandamento. Tale clima di continua polemica e tensione confonde...
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Luca 5,1-11

Siamo in riva al Lago di Gennesaret o Mar di Galilea. Il brano di Luca racconta la chiamata dei primi discepoli. Nella scena di insegnamento (5,1-3), Gesù è circondato dalla folla, che vuole ascoltare da lui la parola di Dio. La scena focalizza l’attenzione su Gesù che insegna e annuncia...
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Giovanni 5,1-9

Gesù è a Gerusalemme per la festa (la Pasqua?). Presso la Porta delle Pecore c’è una vasca, in ebraico si chiama Betesda (casa della misericordia), che ha cinque portici: il luogo assomiglia a una sala d’attesa di un pronto soccorso d’ospedale. Sotto quei portici c&am...
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