Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Nel 1951 il fratello Italo Minestroni si trasferì a Catanzaro per curare la nascente comunità locale. Poco tempo dopo anche il missionario americano Jack McPherson fu inviato a lavorare con lui. Dopo circa un anno e mezzo di lavoro missionario, la comunità di Catanzaro raggiunse una sessantina di membri. Purtroppo qualche tempo dopo l’allora Ministro degli Interni, Mario Scelba, “proibì alla Chiesa di Cristo di tenere adunanze a porte aperte… e il locale di culto fu chiuso”.


Nel 1952 il Minestroni tenne degli studi biblici con un gruppo di persone che vivevano a Petilia Policastro, una cittadina di circa diecimila abitanti, in provincia di Catanzaro. Apparteneva a questo nucleo originario anche la famiglia Mirabelli, della frazione di Camellino. Quando il fratello Italo Minestroni partì per Bologna, la nascente comunità di Petilia venne curata da Franco Coco, un evangelista che veniva da Catania. La sua presenza fu solo di due anni (1954-55), durante il quale il gruppo aumentò notevolmente fino a raggiungere oltre i sessanta membri. Non mancarono le persecuzioni da parte del parroco locale, che in una occasione voleva impedire persino che si facesse il funerale di un membro anziano della comunità. Nel 1956 la comunità fu affidata alla cura di Onorato Ierardi, un giovane seminarista del luogo che aveva ormai abbandonato il cattolicesimo. La mancanza di lavoro e di un sostegno costrinsero il Ierardi a trasferirsi altrove, a Roma. Nel 1958 il predicatore Salvatore Puliga, della comunità di Casole Bruzio (Cosenza), cominciò a visitare periodicamente la comunità di Petilia Policastro. Per oltre quarant’anni egli curò la comunità di Petilia in maniera encomiabile. Negli anni Ottanta un missionario americano, Earl Weldon, con sua moglie e i tre figli si trasferirono per circa due anni in Calabria ad aiutare le chiese di Casole Bruzio, Spezzano Sila e Petilia Policastro. Dopo la morte di Salvatore Puliga e la partenza e il ritorno negli USA del Weldon, la comunità di Petilia Policastro ha continuato a riunirsi nella frazione di Camellino e a San Demetrio, e i fratelli cercano ancora oggi di alternarsi nella predicazione e negli studi biblici.


Siamo nel 2022: sono passati 70 anni da quel lontano 1952, e la storia della comunità di Petilia Policastro continua, grazie a Dio. Diversi suoi membri sono sparsi in varie regioni d’Italia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio. Una sorella con la famiglia vive in Svizzera. Un fratello in Canada. Di quei primi fratelli della chiesa di Petilia molti sono in cielo.


Nella foto: parte di un vecchio sermone sulla semina e la predicazione della Parola di Dio.

24 giugno 2022

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Non basta possedere la Bibbia: bisogna leggerla. Non basta leggere la Bibbia: bisogna comprenderla. Non basta comprendere la Bibbia: bisogna viverla.

“Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.” (2 Timoteo 3,16-17). “Anima mia, trova riposo in Dio solo, poiché da lui proviene la mia speranza. Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza; egli è il mio rifugio; io non potrò vacillare.” (Salmo 62,5-6).

Trova il tempo per pensare; trova il tempo per dare; trova il tempo per amare; trova il tempo per essere felice. La vita è troppo breve per essere sprecata. Trova il tempo per credere; trova il tempo per pregare; trova il tempo per leggere la Bibbia. Trova il tempo per Dio; trova il tempo per essere un discepolo di Gesù.