Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Questa non vuole essere solo un’esortazione, ma anche una mia personale confessione di fede, ne sono sempre più convinto, anche perché ne ho fatto esperienza nella mia vita, nel bene e nel male, esperienze con Dio ed esperienze  con i miei simili. Dio non delude mai, gli uomini quasi sempre. Dio conosce a fondo i pensieri e il cuore dell'uomo, io vivo solo delle esperienze. La Parola di Dio dice: "Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, ed è insanabilmente maligno" (Geremia 17,9). E il profeta ancora aggiunge: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio (la sua forza) e il cui cuore si allontana dal Signore"! (17,5).Per esperienza possiamo dire: "È così!”. Quasi sempre l'uomo non si fida di Dio, e quasi sempre ha eccessiva ed immotivata fiducia in sé stesso. Eppure noi tutti siamo a conoscenza della storia dell'umanità, della storia della nostra nazione, della storia delle nostre famiglie e della nostra stessa vita. la storia dell’uomo è un fallimento continuo, perché lontano da Dio; perché l'uomo ha rinnegato perfino l'esistenza di Dio, innalzando sé stesso, nonostante tutto.


L'uomo senza Dio è in una situazione terribile e non ha via d'uscita. L'uomo ha peccato contro Dio e subisce la morte. L'apostolo Paolo ne parla in modo inequivocabile, ma l'uomo lo nega! Leggiamo assieme Romani 5,12: "Perciò, come per mezzo di un uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato". Specialmente l'uomo moderno ha annullato la parola e il concetto di peccato, ma la Parola di Dio dice: "Se diciamo di essere senza peccato inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati egli è fedele e giusto da perdonarci" (1Giovanni 1,8-9). Ma l'orgoglio dell'uomo s'innalza al di sopra del proprio peccato e ha fatto della menzogna il proprio scudo, una bugia copre l'altra, accumulando peccato su peccato.


Il cuore dell'uomo è ingannevole più di ogni altra cosa. Eppure una frase si insinua e corrompe l'animo umano: "Va' dove ti porta il cuore". "Dio non è un uomo da poter mentire" (Numeri 23,19). Se per l'uomo è una consuetudine, a Dio questo è impossibile. È scritto: "Quale comunione c’è tra la luce e le tenebre?"; oppure: "Che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità ?" (2 Corinzi 6,14). Non può essere che così: Iddio è luce e presso di lui non ci possono esserci le tenebre. Ma è abitudine dell'uomo fare compromessi con le tenebre.


Io mi fido di Dio. Mi fido della sua parola quando mi dice: "Cercate il Signore mentre lo si può trovare; mentre è vicino, lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al Signore che avrà pietà di lui, al nostro Dio che non si stanca di perdonare. Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie." (Isaia 55,6-8). Non ho fiducia nell'uomo e non mi fido di me stesso. Io credo in Dio, credo in te, o Signore, credo che: "La somma della Tua parola è verità " (Salmo 119,160). Sì la Tua parola è sicura, o Signore; essa mi trasmette gioia e serenità nel cuore. Io credo in Dio, credo e affermo con l'apostolo Pietro : "Benché non lo abbiamo visto, noi lo amiamo; credendo in Lui, benché ora non lo vediamo, noi esultiamo di gioia ineffabile e gloriosa, ottenendo il fine della fede: La salvezza delle anime." (1 Pietro 1,8-9).

Cesare Bruno

Gallery|Bibbiaoggi
Foto & Post della Gallery: 1267

In tutto c’è Dio: egli è in ognuno, dentro e fuori ed in ogni parte, cosicché in qualsiasi creatura nulla può essere più intimo e riposto che Dio stesso. Senza di lui è il nulla. Dio riempie il mondo ma non è contenuto dal mondo. Trova il tempo per credere; trova il tempo per amare; trova il tempo per essere felice. Trova il tempo di leggere la Bibbia. Trova il tempo di essere un discepolo di Gesù Cristo. Il tempo è un dono di Dio; la vita è troppo breve per essere sprecata. Gesù ti dona la vita esuberante (Giovanni 10,10).