Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Ciao a tutti. Oggi vi racconto una fiaba. Forse l’avete già sentita, ma io voglio raccontarla ugualmente. Se volete, potete anche leggerla o ascoltarla sul nostro sito: bibbiaoggi.it.


C’era una volta un uomo che possedeva un cavallo e un cane, ai quali si era affezionato molto. Un giorno, mentre camminavano nei campi, un fulmine li colpì e li uccise all’istante, ma non si accorsero di essere morti, e così continuarono a camminare. Si dice che i morti impiegano qualche tempo prima di rendersi conto della loro nuova condizione. Il cammino era lungo, il sole picchiava forte e i tre avevano sete. Giunsero in una valle e videro un portone bellissimo. Bussarono, e il portinaio aprì. “Che luogo è questo?”, chiese l’uomo. “È il cielo”, rispose il portinaio. “Che bello, siamo in cielo!”. Allora l’uomo chiese da bere, e il portinaio rispose che in mezzo alla piazza c’era una grande fontana d’acqua. L’uomo disse che anche il suo cane e il suo cavallo avevano sete, ma il portinaio rispose che là era vietato l’accesso agli animali. Allora, con grande dispiacere, l’uomo andò via: non aveva il coraggio di lasciare il suo cavallo e il suo cane morire di sete.


Si misero di nuovo in cammino e giunsero su una montagna. L’uomo vide un altro portone e bussò. Un signore aprì il portone (in realtà era un angelo), e quell’uomo gli chiese se c’era acqua da bere per lui e i suoi animali. “Certamente”, rispose l’angelo, “nella piazza c’è una sorgente d’acqua”. L’uomo, il suo cavallo e il suo cane bevvero a sazietà. Poi egli chiese: “Ma che posto è questo?”. “Il cielo”, rispose l’angelo. “Il cielo?”, ma nella valle ci hanno detto che quello era il cielo. “No”, rispose l’angelo, “quello è l’inferno”. “Ma allora dovreste vietare a quelli di dire che sono loro il cielo”. “No”, rispose l’angelo, “anzi ci fanno un grande favore, perché così là rimangono tutti quelli che pensano soltanto a se stessi e non esitano ad abbandonare gli altri”.


Fin qui il racconto. Ma che cosa dice la Bibbia? La Bibbia dice che Dio non vuole escludere nessuno dal cielo. Egli rivolge a tutti il suo invito: “O voi tutti che siete assetati, venite alle acque” (Isaia 55,1); e ancora: “A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell’acqua della vita” (Apocalisse 21,6).