Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Acrostico - Da akros, estremità, e stichos, verso (es. Sal 9-10; 25; 34; 37; 111-112; 119; 145). - Si dice alfabetico o acrostico ogni testo poetico ebraico in cui ciascun versetto (Pr 31,10-31; Sal 25; 34;111;112;145; Na 1, 2-8 incompleto) o ciascuna strofa (Sal 9-10; 37; Lam 1; 2; 4;) inizia con una parola la cui prima lettera corrisponde all’ordine delle lettere dell’alfabeto ebraico, il quale è composto di 22 lettere. Questo procedimento ammette alcune varianti. Così, a volte si trova la lettera p all’inizio di un ultimo verso complementare (Sal 25; 34; secondo una ricostruzione del poema in ebraico); il senso di questa aggiunta è discusso. Le strofe di un poema alfabetico possono anche ripetere la stessa lettera all’inizio di ciascuno dei loro versi (Sal 119; Lam 3). Un poema può essere alfabetico in modo implicito, vale a dire senza mettere in capo a ciascun verso una parola che inizia con la lettera corrispondente dell’alfabeto (Lam 5; Pr 2; Sir 6,18-37); lo si può anche supporre per il discorso della Sapienza. Il procedimento alfabetico è di carattere dotto; facilita la memorizzazione, ma soprattutto vuole manifestare una totalità, una pienezza di cui parla il testo: dall’a alla z, diremmo noi. Infine, essendo utilizzato sia per la lamentazione sia per l’elogio, per la lode o la meditazione, questo procedimento alfabetico non è un genere letterario.


(Accadico - Lingua semitica orientale comprendente le varietà assira e babilonese (2500-500 a.C.).)


Addizione - Le figure di parole per addizione possono farsi in due modi; per ripetizione o per accumulo di parole.


Aggiunta redazionale (vedi Redazione).


Agiografia - Dal greco hàghios, santo, e gràphein, scrivere. Narrazione della vita dei santi.


Agiografo - Da hagios, santo e grapho, scrivere: che scrive di cose sante.


Aktionsart - Tipo o genere di azione. Termine tecnico tedesco usato per i verbi greci onde caratterizzare non il tempo del verbo (passato, presente; futuro), bensì il genere di azione sottesa nel tempo del verbo, come azione puntuale, momentanea o azione lineare che continua nel tempo. L’interpretazione di certi testi dipende dall’aktionsart del verbo per comprendere se l’avvenimento passato ha un effetto passato e superato o effetti che continuano nel presente (vedi la differenza tra l’aoristo e il perfetto).


Alessandria (scuola di) - Scuola esegetica giudaica e cristiana in Egitto dove si praticava l’interpretazione allegorica della Scrittura (secoli I-V d.C.). Clemente di Alessandria 150-211/216) e Origene (185-251/254) ne sono i principali rappresentanti, mentre la scuola di Antiochia praticava l’interpretazione letterale. (vedi Antiochia).


Alleanza - In ebraico berît. Nell’Antico Testamento vanno distinti almeno due tipi di alleanza: l’alleanza unilaterale, incondizionata, nella quale Dio o un sovrano fanno una promessa senza nulla chiedere in ritorno; l’alleanza bilaterale e condizionata, nella quale il sostegno di Dio o del sovrano dipende dalla fedeltà del vassallo che accetta i termini del trattato. Tutti e due i tipi conoscono delle varianti. Il secondo tipo è soprattutto presente nel Deuteronomio, mentre lo “Scritto sacerdotale” preferisce il primo tipo (Gen 9 e 17). L’alleanza con Davide (2 Sam 7) è anch’essa incondizionata (cf. tuttavia 2 Sam 7,14).

Autori Vari

23 febbraio 2018

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In tutto c’è Dio: egli è in ognuno, dentro e fuori ed in ogni parte, cosicché in qualsiasi creatura nulla può essere più intimo e riposto che Dio stesso. Senza di lui è il nulla. Dio riempie il mondo ma non è contenuto dal mondo. Trova il tempo per credere; trova il tempo per amare; trova il tempo per essere felice. Trova il tempo di leggere la Bibbia. Trova il tempo di essere un discepolo di Gesù Cristo. Il tempo è un dono di Dio; la vita è troppo breve per essere sprecata. Gesù ti dona la vita esuberante (Giovanni 10,10).