Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Salomone era in pace con tutti i popoli vicini. Allora sognò di erigere un magnifico tempio in onore del suo Dio. Perciò fece arrivare dal Libano numerosi cedri per farne dei rivestimenti in legno; ventimila scalpellini vennero occupati nel tagliare i massi necessari alla sua costruzione e vari artisti si dedicarono a prepararne gli ornamenti e gli utensili d'oro e di argento. Dopo venti anni di lavoro l'imponente mole del Tempio si stagliava a Gerusalemme sopra il colle di Sion. Pur non raggiungendo la grandiosità dei templi egizi o delle torri babilonesi, superava di gran lunga ogni costruzione sacra dei popoli circonvicini. Salomone, ritto in piedi, al momento della inaugurazione, così pregò il Signore: "Io ti ho costruito una casa per tua abitazione, un luogo ove Tu possa dimorare in perpetuo " (1Re 8,12). E allora la gloria di Dio scese sul tempio avvolgendolo tutto di penombra, simbolo della divina presenza. Ma circa mille anni dopo, un lontano discendente di Salomone, seduto al pozzo di Giacobbe, così parlò ad una donna samaritana: "L'ora viene, anzi è già venuta, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità, poiché tali sono gli adoratori che il Padre richiede" (Giovanni 4,23). Dalla morte di Gesù non più sul monte di Sion a Gerusalemme né sul monte samaritano di Garizim si adorerà Dio, ma in ogni luogo della terra si eleveranno lodi al Signore. Al posto di un tempio di pietre, Gesù Cristo è venuto per erigere un tempio spirituale formato da cristiani.


1) I cristiani sono il Tempio di Dio. Ce lo assicura Pietro che così scrisse: "Accostandovi a Cristo, pietra vivente, …anche voi come pietre viventi siete edificati qual tempio spirituale per essere un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo ". (1 Pietro 2,4 ss.). Perciò Paolo esclamava: "Non sapete voi che siete il Tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se qualcuno profana il tempio di Dio, Iddio lo distruggerà perché santo è il tempio di Dio, che siete voi". (1 Corinzi 3,16 ss.). È mediante il battesimo cristiano, accettato da adulti con piena consapevolezza delle sue esigenze morali, che si diviene membri di questo tempio divino: “la Chiesa”. Quelli dunque che accettarono la parola di Pietro furono battezzati, vale a dire che in quel giorno "furono aggiunte (agli Apostoli) circa tremila persone". (Atti 2,41).


2) Le esigenze della Chiesa di Cristo. Sono mirabilmente descritte da Paolo quando affermò che la Chiesa deve a Cristo, suo unico capo, sottomissione e riverenza. "L'uomo è capo della donna, come anche Cristo è capo della Chiesa, Lui che è il Salvatore del corpo". "Alla stessa maniera che la Chiesa è sottomessa a Cristo anche le donne (siano sottomesse) ai loro mariti in ogni cosa" (Efesini 5,23 ss.). La Chiesa che è sottomessa a Cristo ed è guidata dallo Spirito Santo, che le parla attraverso la Bibbia, non abbisogna di guide umane. La Chiesa che è sottomessa a Cristo non si arroga il diritto di mutare, correggere ed ampliare la legge di Dio, espressa chiaramente nelle pagine ispirate della Bibbia. La Chiesa sottomessa a Cristo è figlia della Parola, non maestra della Parola. Non la può modificare secondo le mutevoli esigenze del tempo. Le anime che Gesù intende salvare sono sempre identiche in tutti i secoli. La Chiesa che è sottomessa a Cristo ripete ogni giorno della sua esistenza il puro messaggio di salvezza che si ha in Cristo Gesù. Ricorda a tutti gli uomini ciò che Giovanni insegnava al suo tempo, vale a dire che Dio è amore e che tanto ci ha amati da dare il suo Figlio per noi, affinché noi potessimo avere vita (Giovanni 3, 14-17). La Chiesa che è sottomessa a Gesù, non si arroga il diritto di ergersi a Chiesa docente; essa sa che la Chiesa è sempre una Chiesa discende, che impara cioè dall'unico Maestro che è Cristo Gesù. “Non vi fate chiamare sulla terra Maestro” - disse il Cristo – “poiché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli". (Matteo 23,8). La Chiesa sottomessa al Cristo, non pretende di avere un potere salvifico sulle anime, tramite un gruppo di sacerdoti superiori agli altri fratelli. Essa conosce che tutti i cristiani sono sacerdoti di Cristo, che ognuno per mezzo del Salvatore può rivolgersi al Padre celeste direttamente (1 Pietro 3,4-9). La Chiesa sottomessa al Cristo non esalta i suoi membri quasi che essi potessero avere dei meriti dinanzi a Dio: ma cerca di predicare solo il Cristo e il Cristo crocifisso, affinché tutti i cristiani crescano nel suo amore. Da Lui tutto il corpo riceve armonia e compattezza mediante ogni specie di giuntura che somministra nutrimento, secondo l'energia propria di ogni parte. È così che il corpo opera la propria crescita per la edificazione di sé stessa nell'amore. (Efesini 4,15 ss). Amen! (IL MESSAGGIO DELLA BIBBIA. Sermone n.10 - del 21 dicembre 1965. Fausto Salvoni).


Nota degli editori. Tra le vecchie cartelle di Fausto Salvoni (1907-1982) ne abbiamo ritrovato una che contiene una serie di sermoni, scritti a macchina, che risalgono agli anni Sessanta. Dovevano essere almeno 12 (come attesta l’ultimo dell’ultimo sermone), ma a noi sono pervenuti soltanto 5 e alcuni fogli sparsi su vari argomenti. Di ognuno è riportato il numero del sermone e la data. Il titolo della cartella è: “Il messaggio della Bibbia”. Questa scritta compare pure prima di ogni sermone. Forse doveva trattarsi anche di un programma radiofonico, perché sull’ultimo compare la scritta: “Trasmissione n. 12”.

Fausto Salvoni

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In tutto c’è Dio: egli è in ognuno, dentro e fuori ed in ogni parte, cosicché in qualsiasi creatura nulla può essere più intimo e riposto che Dio stesso. Senza di lui è il nulla. Dio riempie il mondo ma non è contenuto dal mondo. Trova il tempo per credere; trova il tempo per amare; trova il tempo per essere felice. Trova il tempo di leggere la Bibbia. Trova il tempo di essere un discepolo di Gesù Cristo. Il tempo è un dono di Dio; la vita è troppo breve per essere sprecata. Gesù ti dona la vita esuberante (Giovanni 10,10).