Bibbiaoggi
Gesù Cristo, la Bibbia, i Cristiani, la Chiesa

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3,16).

Diadochè e didachè

Sono due vocaboli greci: il primo significa “successione”, il secondo “istruzione”. Sono proprio questi due vocaboli a dare vita a una delle più grandi questioni in seno al cristianesimo, nata nei primissimi secoli ma destinata ben presto ad avere grande enfasi nel corso dei secoli, e ancora oggi &am...
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Fausto Salvoni: I servi vigilanti

La parabola: I servi vigilanti (Luca 12,35-48). Si tratta di un trittico che ha per argomento la necessità di vivere nell’attesa di Cristo, che verrà a giudicarci. Eccone le singole scene. Prima scena: i servi vigilanti e la gio...
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Morte e risurrezione

Oggi si pensa secondo le categorie dell’esperienza e della causalità (causa-effetto). La morte, come la nascita, è considerata un fatto naturale: la si può dilazionare con il progresso della medicina, ma rimane sempre qualcosa di inevitabile. Il rapporto con la morte appare contraddittorio: da un lato &e...
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La scritta nel cimitero di Laval

Laval è una piccola borgata alpina che si trova in Val Troncea, sotto il Sestriere, in passato abitata dai valdesi. Nel cimitero di Laval si trova una scritta in francese che tradotta recita così: “Pregate per noi e pensate a voi. Il piacere di morire senza pena val bene la pena di vivere senza piacere&rd...
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L’apologo di Iotam

L’apologo di Iotam è definito la più espressiva composizione antimonarchica della letteratura universale. In questo apologo (racconto allegorico a scopo pedagogico) si dice che: mentre tutti gli alberi adempiono il loro compito per il bene altrui, il rovo è l’unico buono a nulla; il suo dondolarsi ...
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